Home

31° Campionato Italiano safari Fotosub

Si è svolto in uno scenario incantevole il 31esimo campionato italiano di safari fotografico subacqueo.
In una suggestiva Sorrento, i 40 migliori fotografi d'Italia della disciplina suddetta, si sono dati "battaglia" per accaparrarsi lo scatto più bello. La competizione si è tenuta all'interno dell'Amp di Punta Campanella e ha visto partecipare, risultando protagonista la saccense: Anna Macaluso, della A.s.d. Sciacca Full Immersion, che ha stupito tutti, piazzandosi al secondo posto del campionato italiano.    

                                                   

Ma cerchiamo ora di capire cos’è il safari fotosub. Un tempo chiamata “caccia fotografica subacquea” è una specialità della fotografia subacquea che ha come scopo di catturare con l’obiettivo di una fotocamera subacquea il maggior numero di pesci di specie diversa (è obbligatorio presentare un solo fotogramma per specie ittica).

Il safari ha una lunga storia agonistica, basti pensare che il primo campionato italiano è stato effettuato 31 anni fa a Portofino e lo scorso anno è stato celebrato il 30° anniversario sempre a Portofino.

Come per le gare di pesca in apnea, è importante in vista di appuntamenti importanti, preparare il campo gara, segnandosi i punti dove si trovano i pinnuti. E qua stà la bravura dell’atleta: nel sapere dove trovare ogni singola specie avendo studiato il comportamento e le abitudini dei pesci oltre a saperla fotografare al meglio. Per fotografare i pesci occorre una attrezzatura (reflex o digitali compatte) che si differenzia in base alla categoria alla quale si appartiene.

Le categorie nelle gare di safari fotosub si suddividono in:

1) APNEA MASTER – utilizzo di macchine  reflex
2) ARA MASTER – utilizzo di macchine  reflex e bombole
3) APNEA DIGITALI – utilizzo di macchine compatte digitali
4) ARA DIGITALI – utilizzo di macchine compatte digitali e bombole

In Spagna, le  “gare fotosub” vengono fatte solo in apnea, per privilegiare l’aspetto agonistico sportivo.

Per iniziare, basta una macchina fotografica compatta con custodia specifica dal modico prezzo di € 200, fino ad arrivare a macchine professionali come reflex di parecchie migliaia di euro.

Personalmente uso una canon G12, con custodia canon wp dc 28 e un flash esterno della Inon S200, nonostante faccia parte delle categoria compatte, riesce a fare foto degne di nota.

foto-murena

Veniamo adesso allo svolgimento delle gare, si inizia con la presentazione dei documenti (moduli D1 e D2), con allegata la tessera atleta e federale FIPSAS e certificato medico sportivo, poi bisogna formattare la scheda di memoria della macchina fotografica e fare la prima foto insieme a un giudice di gara, operazioni che si devono fare un oretta prima l’inizio della competizione. Una volta in acqua, dopo che hanno dato il segnale d’inizio, si avranno circa 4 ore di tempo per fotografare e selezionare gli scatti, poiché si possono consegnare a fine gara un massimo di 70 foto (fino al 2010 il limite era 50). Vi svelerò un piccolo segreto che ho adottato nella mia custodia per riuscire a visualizzare le foto nel display lcd, evitando l’effetto del riflesso della luce che non permette la visione ottimale. Ho tagliato un cilindro di plastica della dimensione giusta e l’ho applicato davanti al display della custodia in policarbonato con della colla extrastrong, questo piccolo accorgimento, mi permette di evitare di fare lunghissime apnee in qualche grotticella sul fondale per selezionare gli scatti, eliminando le foto delle specie fatte o di scarsa qualità.

Al termine delle 4 ore, si deve consegnare la scheda di memoria al giudice competente, che verserà nel PC  portatile, le foto di tutti i concorrenti.

boga

Dopo un breve pasto per rifocillarci dalle ore passate in acqua, ogni concorrente  selezionerà dal proprio PC le foto che dovrà presentare alla giuria per una valutazione speciale che potrebbe dare più punti se la foto è bella, ma poter incorrere anche in penalità (-100 punti) o un punteggio inferiore, se la foto presenta errori nella messa a fuoco, esposizione o è mossa. I tre giudici prendendo come riferimento principale l’occhio del pesce, valuteranno tutti questi aspetti. Le restanti specie di pesci fotografate, verranno presentate fuori giuria e prenderanno il punteggio in base al coefficiente di difficoltà del pesce che è suddiviso per ordine di difficoltà. Quindi avremo pesci fermi come bavose, ghiozzi e scorfani che valgono un punteggio di 2, tordi, castagnole e donzelle valgono 4 punti e saraghi, dentici, cefali etc. (pesci molto mobili) valgono 6 punti.

bavosa

foto-dentice

Le operazioni di selezione delle foto da presentare alla giuria e fuori giuria, vengono fatte grazie ad uno speciale software “Safari Manager” che permette di velocizzare i tempi rispetto al passato.

Alla fine della selezione, salveremo su di un file, l’elenco dei pesci e lo daremo ai giudici che si occuperanno di valutare le foto e stabilire se i pesci da noi inseriti siano effettivamente quelli.

A fine lavori, la giuria grazie a tutti i dati inseriti nel programma, stilerà la classifica finale e decreterà i vincitori di ogni specialità e premierà pure la foto più bella e quella più significativa.

Sperando che molti di voi si possano cimentare in questo sport e di avervi un pò incuriosito, auguro buon mare a tutti!

asd Sciacca Full Immersion

 

Corsi subacquei

Si sono aperte le iscrizioni a nuovi corsi subacquei a più livelli......contattateci se volete provare questa nuova esperienza o se volete approfondire le vostre conoscenze sul mondo sommerso !!
 

 

I Servizi

                                                                                                                                          ATTIVITA' SUBACQUEA E SUBACQUEA PER DISABILI
 
L'A.S.D. Sciacca Full Immersion con sede in Sciacca, in Via dei Platani n.29 è un'associazione sportiva che si occupa principalmente di attività subacquea ed altre attività sportive e ricreative all'aria aperta.
Tra le varie attività, all'interno dell'associazione, vi anche l'attività didattica subacquea, tenuta dagli istruttori Santo Tirnetta e Anna Macaluso, i quali oltre ad essere istruttori subacquei ricreativi e tecnici dell'agenzia didattica Trimix Scuba Association, hanno anche conseguito una speciale abilitazione allo svolgimento e al rilascio di brevetti dalla Agenzia mondiale H.S.A. (Handicapped Scuba Association) specializzata nel mondo della disabilità ed in ultimo anche brevetti NADD e CMAS riconosciuti ai fini concorsuali pubblici e forze armate.

In tale campo, gli istruttori hanno appena concluso un corso dedicato al mondo dei non vedenti, con lo svolgimento ed il conseguimento di un brevetto subacqueo H.S.A. di primo livello al Sig. Stefano Turturici di Sciacca non vedente.
Il corso è stato strutturato in una parte teorica comprendente la parte relativa alla tecnica di immersione, ai principi fisici, alla fisiologia ed una parte speciale dedicata ai segnali convenzionali tra il non vedente e la sua guida; di pari passo è stata svolta la parte pratica con cinque immersioni, le prime dedicate agli esercizi obbligatori in acque confinate e le successive in acque libere, fino al raggiungimento della quota di -20 metri.

Leggi tutto...

 
Gallery
images/resized/images/stories/demo/sam-8_73_49.jpgimages/resized/images/stories/demo/sam-9_73_49.jpgimages/resized/images/stories/demo/sam-10_73_49.jpgimages/resized/images/stories/demo/sam-11_73_55.jpgimages/resized/images/stories/demo/sam-12_73_49.jpgimages/resized/images/stories/demo/sam-13_73_55.jpg
I Nostri Eventi
Sondaggio
Qual'è stata la migliore immersione?
 
Login Form
Chi è Online
 2 visitatori online